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Papa Francesco

text Martina Olivieri

22 Aprile 2025

Papa Francesco è morto: cosa succede adesso

I funerali, il periodo dei Novendiali e l’elezione del nuovo Pontefice: tutto quello che accade alla morte di un Papa

Papa Francesco è morto. Il Pontefice, al secolo Jorge Mario Bergoglio, si è spento dopo oltre undici anni di pontificato segnati da un profondo impegno per il dialogo interreligioso, la pace e i diritti degli ultimi. È stato il primo Papa proveniente dal continente americano e anche il primo a scegliere il nome di Francesco, in omaggio al santo di Assisi.

Con la sua scomparsa, la Chiesa cattolica entra ufficialmente in Sede vacante, il periodo di vuoto di potere che precede l’elezione del nuovo Papa. È un momento solenne e delicato, regolato da norme antiche e precise, che mescola ritualità, spiritualità e governance.

Il decesso del Papa viene comunicato al cardinale camerlengo — attualmente Kevin Farrell — il quale ha il compito di verificare ufficialmente la morte. Segue la rottura dell’anello del pescatore, simbolo dell’autorità pontificia, e la notifica agli organi di governo della Santa Sede.

Viene poi annunciato al mondo, con sobrietà e solennità, che il Papa è morto. Le campane delle chiese iniziano a suonare a lutto e i fedeli si raccolgono in preghiera. Il corpo del Pontefice sarà esposto nella Basilica di San Pietro per essere omaggiato dai fedeli in un lungo e partecipato pellegrinaggio di addio. Bergoglio aveva snellito il rituale delle esequie. Non ci saranno più le tre bare di cipresso, piombo e rovere previste in passato, per Francesco soltanto una bara in legno, zincata sugli esterni.

Il funerale di Papa Francesco sarà celebrato in Piazza San Pietro sabato 26 aprile, alle ore 10, dal Decano del collegio cardinalizio, Giovanni Battista Re, con una liturgia trasmessa in mondovisione. Tradizione vuole che il corpo venga poi sepolto nelle Grotte Vaticane, accanto ai suoi predecessori, ma la scelta definitiva spetta al Papa stesso. Nel caso di Papa Francesco, nel testamento del 29 giugno 2022, ha chiesto: “Che la mia tomba sia nella navata laterale della Basilica di S. Maria Maggiore, semplice e senza decori. Solo la scritta: Franciscus”.

Basilica di Santa Maria Maggiore

Dopo i funerali solenni iniziano i Novendiali: nove giorni di lutto durante i quali vengono celebrate messe in suffragio del Papa morto. A Roma arriveranno centinaia di migliaia di pellegrini da tutto il mondo.

Terminato il periodo di lutto, entro un massimo di venti giorni dalla morte del Pontefice, si aprirà ufficialmente il Conclave. I cardinali elettori - ovvero quelli con meno di 80 anni - si riuniranno nella Cappella Sistina per scegliere il nuovo Papa, secondo un’antica procedura segreta.

Cappella Sistina

Durante il Conclave, ogni cardinale esprime la propria preferenza scrivendo il nome del candidato prescelto su una scheda. Una volta compilata, la piega e la inserisce all'interno di un'urna. Dopo la votazione, tutte le schede vengono raccolte e scrutinate con attenzione. Se nessun candidato raggiunge il quorum necessario — pari ai due terzi dei voti — le schede vengono bruciate, generando una fumata nera che, alzandosi dal comignolo della Cappella Sistina, comunica al mondo che l’elezione del nuovo Papa non è ancora avvenuta.

Nel momento in cui un cardinale ottiene la maggioranza richiesta, le schede del voto vengono bruciate insieme a una speciale paglia secca, che produce la caratteristica fumata bianca: è il segno atteso da milioni di fedeli in tutto il mondo, che indica l’elezione del nuovo Pontefice.

A quel punto, il cardinale Protodiacono si affaccia dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro e pronuncia la formula solenne: Habemus Papam, annunciando il nome del nuovo Papa. Pochi istanti dopo, il Pontefice appena eletto compare per la prima volta in pubblico e impartisce la benedizione Urbi et Orbi.

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