Vico, the excellence of pizza in the heart of Rome
A journey of authentic flavors, signature doughs and excellent cocktails in a refined and vibrant setting
Nel cuore più solenne di Roma, a due passi dal Pantheon, c’è un indirizzo che ha riscritto le coordinate estetiche e culturali della pizza. VICO Pizza&Wine, al civico 47 di piazza Rondanini, non è semplicemente una pizzeria: è un progetto che intreccia arte, architettura, design, vino e mixology in un racconto coerente e sorprendente. Un concept che ha ridefinito la scena dell’“essere pizzeria”, trasformando un luogo pop per definizione in un salotto elegante e contemporaneo.
Appena varcata la soglia, la sensazione è quella dello stupore. Siamo all’interno di un palazzo della fine del Cinquecento, costruito agli inizi del 1500 dal cardinale Thomas Wolsey, potente uomo di Stato alla corte di Enrico VIII, sulle rovine di antiche terme neroniane. A testimoniarlo, lo stemma dei Tudor che campeggia al centro del soffitto a volta affrescato a grottesche, restaurato dalla Soprintendenza. Un frammento di storia inglese nel cuore di Roma che oggi fa da cornice a quella che molti definiscono “la pizzeria più bella del mondo”.
L’intervento di ristrutturazione e interior design, firmato dallo studio Roberto Antobenedetto, ha scelto una cifra stilistica di forte iconicità, capace di mettere in dialogo antico e contemporaneo. Il risultato è un equilibrio misurato e seducente, dove la stratificazione storica dell’edificio incontra scelte cromatiche audaci e dettagli dal carattere deciso.
Vico Pizza and WineNelle due sale – 170 metri quadrati complessivi – spicca un’opera straordinaria del modernismo italiano: un’intera boiserie in legno laccata e dipinta in stile “carretto siciliano”, realizzata nel 1908 dagli Stabilimenti Ducrot per la famiglia Florio su disegno di Ernesto Basile. Un capolavoro liberty che dialoga con il grande lampadario di 160 centimetri di diametro, anch’esso ispirato a quel gusto floreale e sinuoso, che diffonde una luce calda sopra un imponente tavolo di modernariato per otto persone.
Alle pareti, opere d’arte contemporanea come il monocromo di Paolo Di Capua, un’installazione di piatti incorniciati e un piccolo bassorilievo in terracotta raffigurante Partenope, “cammeo” simbolico di bellezza e tentazione. Un omaggio dichiarato a Napoli, evocata anche dalla carta da parati dietro la libreria a parete, un tributo ai vicoli partenopei, e dagli oggetti e libri disposti sugli scaffali come in una casa vissuta.
L’effetto sorpresa continua nei dettagli: i servizi giocano con specchi e prospettive creando un suggestivo effetto infinity, rivestiti da un mosaico macro bicromo che avvolge pareti, soffitto e pavimenti. A mosaico è anche il forno, realizzato da artigiani vietresi: la cupola, decorata con tessere rosse e verdi a piccoli cerchi, richiama la tradizione della Costiera Amalfitana. Sui piatti Villeroy & Boch personalizzati per VICO compare una piccola coccinella rossa, la “coccipizza”, simbolo di fortuna e benessere.
VICOMa VICO non è solo scenografia. È sostanza, ricerca, tecnica. La pizza contemporanea firmata da Ciro De Vincenzo, premiata con i 3 Spicchi del Gambero Rosso, è il cuore pulsante del progetto: impasti curati, lunghe lievitazioni, selezione rigorosa delle materie prime, cotture millimetriche. Ogni pizza è un piccolo capolavoro e le proposte in carta, alcune squisitamente di stagione, spaziano dalle proposte classiche, come la Margherita Vico, a quelle più innovative, con abbinamenti unici e irripetibili, come la Crunchy Diavola, e l’A Tutto Carciofo. Infine, l’imperdibile Carta dei Dessert, un vero e proprio tuffo nella pasticceria partenopea.
Una proposta che dialoga con una carta dei vini studiata e con una proposta cocktail coerente, in un percorso gastronomico che supera i confini della tradizionale pizzeria.
Vico Roma
Piazza Rondanini, 47
ph. +39 06 87809501
Aperto da lunedì alla domenica dalle 19.00 alle 23.30, e dal mercoledì al sabato anche dalle 12.30-15.30
vicopizzaandwine.com