Le migliori trattorie di Roma
Dal cacio e pepe alla coda alla vaccinara: l’essenza della cucina romana in nove tappe
Roma non è solo una città da ammirare: è una città da mangiare. Ogni quartiere ha le sue gemme, ogni trattoria racconta una storia, ogni piatto è un tuffo in secoli di tradizione popolare. Se sei in cerca di un pranzo autentico, romano fino al midollo, fatto di sapori sinceri e accoglienza verace, sei nel posto giusto. Ti proponiamo nove ristoranti che incarnano l’anima più genuina della Capitale: un itinerario tra forchettate di storia, ricette tramandate e cucine che profumano di casa. Un viaggio alla scoperta di sapori veraci, senza fronzoli, ma con tanta, tantissima anima.
Mi raccomando però, ove possibile prenotate in anticipo. Roma è una città che ama mangiare bene, e questi indirizzi sono tra i più amati e ambiti dai buongustai locali e non solo. Se vuoi scoprire dove mangiare le migliori cacio e pepe, clicca qui!
Buon appetito!
Felice a Testaccio
Un’istituzione nel cuore di Testaccio, quartiere simbolo della romanità. Da Felice, la cacio e pepe si manteca direttamente al tavolo, ed è uno spettacolo oltre che un piacere per il palato. L’ambiente è elegante ma non pretenzioso, e il menu è un inno ai sapori tradizionali, con grande attenzione alla materia prima. (via Mastro Giorgio, 29)
Felice a TestaccioRoscioli
Più che un ristorante, Roscioli è un’istituzione. Gastronomia, salumeria e ristorante in uno, offre una cucina romana d’autore che non tradisce la tradizione. L’amatriciana qui si fa con guanciale croccante e pomodori selezionati, mentre la carbonara è una delle più acclamate della città. Ideale per chi vuole il meglio, senza compromessi. (via dei Giubbonari, 21)
RoscioliTrattoria Da Danilo
Nel quartiere Esquilino, Da Danilo è sinonimo di carbonara perfetta: cremosa, saporita, equilibrata. Ma non c’è solo questo: anche la coda alla vaccinara, i saltimbocca e i dolci fatti in casa meritano l’applauso. L’ambiente è semplice e accogliente, con il giusto tocco di romanità. (via Petrarca, 13)
Trattoria Da DaniloSora Lella
Fondata dalla leggendaria Elena Fabrizi, Sora Lella è oggi portata avanti dalla famiglia con la stessa passione e rigore. Sull’Isola Tiberina, con una vista incantevole, si possono gustare piatti romani autentici, curati nei minimi dettagli. Il menu è un tributo alla tradizione familiare, e ogni piatto racconta una storia. (via di Ponte Quattro Capi, 15/16)
Sora LellaArmando al Pantheon
A due passi dal Pantheon, Armando è una delle trattorie storiche del centro che ha saputo resistere al tempo. Qui si viene per assaporare piatti autentici della tradizione come la gricia, l’abbacchio al forno o i rigatoni con la pajata, in un’atmosfera calda e accogliente, gestita con cura dalla famiglia Gargioli dal 1961. (Salite de’ Crescenzi, 31)
Armando al PantheonChecco Er Carettiere
Nel cuore di Trastevere, Checco Er Carettiere è sinonimo di romanità verace. Dalla coda alla vaccinara al carciofo alla giudia, qui il menu è un viaggio tra i sapori della cucina romana più schietta, ma anche tra piatti di pesce fresco portato quotidianamente da pfrnitori di fiducia. Frequentato da romani doc e personaggi del cinema, conserva intatta quell’atmosfera popolare che lo rende unico. (via Benedetta, 10)
Checco er carrettiereHosteria Grappolo d’Oro
A pochi passi da una delle piazze più iconiche di Roma, questa hosteria propone una cucina romana schietta, con qualche guizzo di eleganza. Il menu cambia spesso seguendo la stagionalità, ma non mancano mai i piatti simbolo come la trippa, i bucatini all’amatriciana e le puntarelle con alici. Perfetta per un pranzo rilassato tra storia e sapore. (Piazza della Cancelleria, 80)
Hosteria Grappolo d’OroDa Roberto e Loretta
Nel quartiere di San Giovanni, questa trattoria a gestione familiare è una perla rara. Roberto e Loretta reinterpretano i classici con rispetto e un pizzico di creatività. Da provare i tonnarelli all’amatriciana e lo spezzatino con patate. Il servizio è caloroso e l’ambiente semplice ma curato, tra dettagli floreali e un arredamento elegante. (Via Saturnia, 18/24)
Da Roberto e LorettaFlavio al Velavevodetto
Flavio De Maio ha fatto della sua trattoria una tappa obbligata per chi vuole assaggiare la romanità senza compromessi. Situato letteralmente sotto il Monte dei Cocci, nel cuore di Testaccio, il ristorante offre tutti i grandi classici: dalla carbonara al tiramisù, senza dimenticare l’indimenticabile polpettone. Ambiente informale, cucina robusta, sapori genuini. (Via di Monte Testaccio, 97/98)
Flavio al Velavevodetto